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SPAZI ALTRI

Art Gallery, Milano, 2017
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Monòcrono

GAR, Milano, 2016 a cura di Vincenzo Argentieri Uno dei tre desideri che più comunemente l’uomo vorrebbe esprimere al Genio della Lampada è l’immortalità. Eppure l’artista riesce a sviluppare questo senso dell’infinito attraverso l’azione gestuale sul suo supporto finito. MONÒCRONO nasce all’interno di questa visione artistica e ha l’intenzione di creare – e forse ordinare – un sistema composto da un unico tempo definito e infinito, in cui lo spazio proprio dell’opera diventa l’occasione di fermarsi a riflettere su un irripetibile atto visivo, sezionato e codificato. Quest’idea di unicità temporale ha un diretto rapporto con il luogo in cui prende vita, ovvero una stazione ferroviaria, in cui il “passante”, nella sua abitudinarietà, ripete in maniera automatica un’azione, un gesto corporeo che diventa istante di pensiero. La bipersonale delle due artiste, entrambe iscritte al terzo anno della Scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera, ci introduce in un mondo che non è parallelo alla realtà che esse vivono, ma anzi è spiegazione della loro personale percezione. Contemporaneamente questa visione della vita spinge entrambe ad avere una rappresentazione monocromatica – ma non monotonale – delle cose dell’esistenza. Flavia Albu è una creatrice della materia: i suoi dipinti ad olio hanno […]
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Isole

Tipografia alimentare, Milano, 2018 Contro l’acquiescenza urbana di Vincenzo Argentieri Antonio Farina era forse l’unico ad aver capito di non dover nutrire più nessuna speranza per quel tentativo di riconquista – sociale e personale – di un fasto ormai così lontano, che rincasare avrebbe significato perdere ciò che si era vinto, ovvero la possibilità di poter cambiare il corso della propria vita ed evadere da quella purtroppo vissuta. Lui non voleva tornare indietro, aveva trovato la sua casa, la sua famiglia, la sua isola felice, e quella realtà che aveva costruito ormai gli sembrava verità, forse l’unico modo per vivere nell’illusione. Non doveva essere facile scoprire di trovarsi disperso nel mare e ancora più perso nella storia, ignorare che qualcun altro nel mondo avesse agito per suo conto inflazionando tutto il lavoro portato a termine e trovare nell’evasione l’unica certezza d’esistenza. Gli altri, i suoi compagni, non ci pensano due volte a tornare nella propria patria, l’Italia della Seconda guerra mondiale e lasciare quel luogo al centro del Dodecaneso, arcipelago del Mar Egeo, da cui deriva anche lo spunto per il titolo della pellicola, Mediterraneo. Premio Oscar per il miglior film straniero del ‘92 e diretto da Gabriele Salvatores, il […]
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Incroci

Chiesa sconsacrata di Ameno, 2018
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Graft

Kubik Miroslava Art Gallery, Litomysl (CZ), 2017 a cura di Marcello Farabegoli e Richard Adam
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Premio Bugatti Segantini

Villa Vertua, Nova Milanese (MI), 2017 a cura di OUT44
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10x10per

Galleria Davide Gallo, Milano, 2017
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